Con Hillary Clinton Presidente, il femminismo ha (quasi) vinto

Il 2016 sarà l’anno delle elezioni presidenziali per gli Stati Uniti d’America.Gli americani si preparano a scegliere il successore del presidente Barack Obama e tra i vari sondaggi spicca prepotente il nome di Hillary Clinton, colei che ha saputo superare a sinistra la definizione di first lady, conquistandosi una grande fetta di credibilità tra i leader mondiali.

Un’eventuale vittoria della Clinton aggiungerebbe un altro record a quelli già collezionati dai presidenti democratici (Bill Clinton fu il più giovane, Obama il primo presidente nero) la Clinton in caso di vittoria, sarebbe la prima Donna  presidente degli stati uniti D’America.

Un cambiamento epocale, che se dovesse raggiungersi nel 2016 segnerebbe secondo i più, un favorevole punto di non ritorno per quanto riguarda il tema dibattuto a livello internazionale della disparità di genere.

L’elezione della Clinton genererebbe uno tsunami culturale con effetto domino assicurato, chi sostiene che questo sia semplice conformismo femminista sbaglia. Per diversi motivi:

“L’uomo” più potente del mondo sarebbe una Donna:

E potremmo anche fermarci qui. L’opinione pubblica sull’argomento potere e donna ha dimostrato nel corso degli ultimi anni di essere quanto meno confusa. Culturalmente radicata è la convinzione che ai vertici del potere ci debbano essere uomini con il sostegno timido e scansato della donna brillante vista casomai come un capace braccio destro, esattamente ciò che ha rappresentato la Clinton prima con il marito dal 1993 al 2001 e in ultimo affianco alla leadership di Barack Obama. Hillary Clinton è dunque pronta per il salto di qualità, stavolta a differenza del 2008, non corre più come statista, ma come statista, moglie, mamma e nonna che intende diventare la donna più potente del mondo.

Hillary Clinton è femminista e sinceramente:

La Clinton non finge di lottare dalla parte delle donne per un semplice tornaconto elettorale. Lei femminista lo è sempre stata, lo sanno i democratici ma anche i repubblicani. Sua è la battaglia contro il cosidetto gender gap salariale, la differenza fra retribuzioni legato al «genere». Ed è proprio questo il tema con il quale Hillary Clinton ha cominciato la sua pre-campagna elettorale. La candidata dem favorita ha dichiarato che le donne sono ancora troppo poche nei settori chiave della rivoluzione tecnologica e industriale; e che non ha senso che queste continuino a percepire una retribuzione inferiore ai colleghi maschi.E noi sappiamo che ha ragione da vendere.

Le donne potenti che difendono le donne, sostengono Hillary:

Non c’è nulla che mi entusiasma tanto quando coloro che volgarmente definiamo donne “arrivate” che anziché crogiolarsi nel potere lottano dalla parte delle ultime tra le ultime. In questo insieme, un posto d’onore lo merita sicuramente Christine Lagarde. Il direttore del Fondo Monetario Internazionale è dalla parte di Hillary Clinton. La Lagarde ha presentato a febbraio scorso uno studio condotto proprio dal FMI che mette in luce la perdita in termini di PIL che il sessismo sul lavoro genera sull’economia internazionale. <<Occorre investire sulle donne per uscire dalla crisi>> è l’imperativo categorico utilizzato da Christine Lagarde e per arrivarci Hillary Clinton attualmente è sicuramente il testimonial perfetto.

And the last but not the least:

E’ dunque dall’America che potrebbe arrivare la spinta per abbandonare la propaganda e attuare la partecipazione paritaria delle donne, in politica e soprattutto nel mercato del lavoro. E non è vero che la strada battuta fino ad oggi abbia prodotto risultati considerevoli, non lo è soprattutto da noi in Italia e il numero dei ministri Donna o della composizione dei cda delle più grandi imprese Italiane, non fanno testo.

Il femminismo messo da parte a partire dai primi anni del 2000 perché ritenuto superato concettualmente e nel merito, è destinato a tornare in grande spolvero e questa volta promette di terminare ciò che ha cominciato il secolo scorso.E questa volta ha tutta l’aria di volersi prendere tutto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...