Riciclo creativo : porta cd a colonna

 

Eccoci di nuovo per una nuova idea di riciclo creativo.

Quanto materiale avete in casa da riutilizzare? Immagino tanto.

Quello che vi propongo oggi sarà un’idea originale per gli amanti della musica.

Preparatevi che passeremo ad utilizzare dall’alluminio, alla carta, alle vecchie riviste e alla plastica.

Da questo materiale costruiremo un porta cd che non trovate da nessuna parte 🙂

Riciclo creativo : una seconda vita alla plastica

Eccoci ancora con un’altra idea!

“I modi per riciclare non finiscono mai” e tutto sta a capire cosa ci può essere utile e trovare- anche- il modo che più si adatta alle nostre esigenze. Ci lanciamo in questa nuova idea?

Benissimo.

Questa volta lavoreremo con un oggetto facilissimo da trovare in ciascuna delle nostre case: la PLASTICA.

È la sostanza più utilizzata per le sue proprietà di resistenza, leggerezza e per i bassissimi costi di produzione.

La plastica non è biodegradabile, ma è riciclabile; non inquina di per sé ma, ahinoi, è il nostro scorretto smaltimento che devasta il nostro pianeta. Così, il pregio della resistenza di questo materiale diviene un pericolo per tutti, ma se invece gli diamo una seconda vita tutto tornerà a nostro vantaggio in termini sia di salute e sia economici.

Diventa, quindi, necessario ridare vita a bottiglie, flaconi di detersivo, piatti, bicchieri, ecc…

Il bello del riciclo della plastica è dato dalla sua facile lavorazione che ci permette di fare un’infinità di cose che non richiedono “sforzi industriali”!

Quello che produrremo oggi sono:

  • un praticissimo contenitore che può essere usato come portamonete, porta bottoni… insomma qualsiasi cosa la vostra fantasia vi suggerisca;
  • un portagioie verticale.

Siamo vicini alle vacanze di Natale e, come usanza vuole, stanno per iniziare le serate in compagnia di amici e parenti, passate a mangiare e giocare insieme.

Quello che faremo oggi ci tornerà utilissimo per questi appuntamenti perché: il portamonete ci servirà a custodire le nostre vincite (mi raccomando a fare attenzione agli amici/parenti che, con la scusa del vostro oggetto glamour, sarete i primi a cui chiederanno: ”Ma che belloooo, hai da cambiare…?” ); il portagioie può essere un ottimo porta cioccolatini, porta torroncini, porta frutta secca… bellissimo da tenere in tavola (anche più d’uno) per tutto il tempo trascorso in compagnia!

Insomma, scatenate la vostra fervida immaginazione e lasciatevi trascinare dal riciclo ecosostenibile perché oltre ad essere utile per tutti, è anche pieno di stile e buongusto

Mettiamoci a lavoro, coraggio!

  • PORTAMONETE

Materiale:

  • 2 bottiglie (scegliete voi la grandezza);
  • taglierino;
  • 1 cerniera lampo (la dimensione sarà preferibile sceglierla in base alla grandezza della bottiglia usata);
  • Colla;

MaterialeProcedimento

Tagliamo la parte inferiore delle due bottiglie con il taglierino, sarà con la loro base che noi lavoreremo

Adesso prendiamo la zip ed apriamola. Mettiamo della colla, prima su di un lembo, ed incolliamola all’interno della bottiglia facendo bene attenzione a lasciarne fuori i dentini.

Facciamo lo stesso con l’altra lembo della zip, attaccandolo alla parte interna dell’altra base di bottiglia precedentemente ritagliata.

Aspettiamo qualche minuto per permettere alla colla di asciugarsi prima di chiudere la cerniera.

Et voilà! Il nostro portamonete aspetta solo di accogliere le nostre vincite.

  • PORTAGIOIE VERTICALE

Materiale

  • 4 bottiglie (anche qui la scelta della grandezza è personale)
  • taglierino
  • trapano
  • 1 barra filettata
  • 8 bulloni (della dimensione della barra utilizzata)

Per il rivestimento

  • tessuto (io ho utilizzato una vecchia maglietta)
  • cordino (suggerisco di utilizzare sempre e comunque materiale di recupero)

Procedimento

Tagliamo la parte inferiore delle quattro bottiglie con il taglierino. Anche qui lavoreremo con le basi delle bottiglie.

Passiamo ora a bucarle, tutte e quattro, al centro con il trapano. L’impiego del trapano permette di velocizzare la foratura della base della bottiglia (oltre che diminuire i rischi di ferite con forbici o punteruoli) perché più spessa e resistente.

Una volta forate, iniziamo a comporre il nostro portagioie verticale.

Con il primo fondo di bottiglia- rivolto con la parte concava verso il basso per rendere la nostra opera stabile- faremo la base del nostro porta gioie; poniamo all’interno del foro la barra filettata e la bloccheremo con due bulloni- posti uno all’interno e uno all’esterno- per fissare il tutto.

Una volta fatta la base, passiamo a fissare gli altri fondi di bottiglia (posizionati con la parte concava verso l’alto) lungo la barra, ad una distanza- gli uni dagli altri- che più ci aggrada (teniamo presente che non dovranno essere né troppo vicini né troppo lontani per consentirne un facile utilizzo, in base a quello che vorremo riporvi).

Passiamo a rivestire la colonna portante del nostro portagioie- per rendere la nostra opera il più glamour possibile- e lo faremo, come qualsiasi nostro lavoro, con materiale in disuso. Io ho preso una vecchi maglietta e delle cordicine ricavate da vecchi bracciali che non utilizzavo più.

Quindi:

  • tagliamo il tessuto in modo da avvolgere la barra filettata, per facilitare il lavoro potete cucirla un po’ prima di fissare con i cordicini. Dalla foto finale noterete delle “perline” intorno la corda recuperate sempre dal bracciale;
  • infine, vi rimarranno scoperte la parte superiore e inferiore dalla barra filettata, rivestiamola avvolgendo con i cordicini.

Ed ecco a voi, riciclato con stile, il vostro portagioie/porta cioccolatini fashion.

Riciclo creativo ecosostenibile: Portapenne con vecchi Floppy Disk

Avete prodotto i vostri block notes? E- soprattutto- li avete già sfoggiati con amici e parenti? FANTASTICO!
Detto tra noi io l’ho fatto già in corso d’opera.
Ricordate che più faremo vedere a tutti che riciclare è divertente (oltre che estremamente colorato!), più contribuiremo a difendere il nostro mondo.
Ma adesso torniamo a noi.
Con i floppy disk rimasti, oggi, costruiremo dei bellissimi ed utilissimi PORTAPENNE

Finalmente le penne sparse per casa saranno più facilmente reperibili (non so voi ma la mia casa mangia più penne di quanto la mia lavatrice lo faccia coi calzini!), magari da posizionare nei punti strategici oltre che sulla scrivania!

  •  PORTAPENNE

MATERIALE

  • 5 floppy disk
  • 8 fascette
  • 1 punteruolo
  • 1 pinzetta
  • Super-Attack
  • Forbice

PROCEDIMENTO

Per iniziare prenderemo 4 dei 5 floppy e, per dare più stabilità all’opera conclusiva, faremo altri fori con il punteruolo e li faremo in corrispondenza- ma all’angolo opposto- di quelli già esistenti (se non dovessero essere già aperti basterà estrarre la linguetta).

2 passaggio

Iniziamo l’assemblaggio! Uniamo ad angolo retto (oppure ad “L”) i primi due floppy con le fascette. Ripeteremo gli stessi passaggi con gli altri due.

4 passaggio

Lo stesso passeggio lo ripeteremo per inserire le fascette della parte superiore.

Uniremo, quindi, i quattro floppy tra loro ottenendo così le pareti del nostro portapenne.

Stringete con la pinzetta le fascette per una maggiore tenuta e poi tagliate le strisce che non servono.

L’ultimo passaggio sarà creare la base e lo faremo con l’utilizzo del nostro quinto floppy.

Distribuiamo la colla lungo il perimetro dell’ultimo floppy e facciamolo aderire con i lati esterni di quello che avevamo assemblato con le fascette.

11 passaggio

Facendo una leggera pressione per qualche minuto, il nostro portapenne è pronto per essere utilizzato.

Fine

Riciclo creativo ecosostenibile : Block notes da vecchi Floppy Disk

Infinite volte abbiamo avuto la sensazione di vedere casa letteralmente invasa da vecchi oggetti di cui non abbiamo saputo cosa farne se non gettarli. Magari accompagnando la reazione con una convintissima esclamazione del tipo “Finalmente faccio spazio!” o “Tutta roba che fa polvere!”. Già solo perché, molta di quella che in quei momenti ci appare cianfrusaglia, non è più utilizzabile perché obsoleta.

Mi riferisco ad oggetti che qualche decennio fa incarnavano praticità e modernità come i floppy disk.

Dovremmo smettere di avere questi atteggiamenti estremi, passando dall’accumulo compulsivo allo svuotamento nel giro di pochi secondi. Soprattutto se le nostre necessità sono:

  • il risparmio;
  • l’ecosostenibilità;
  • l’utilità.

Alle necessità più gettonate se ne aggiunge un’altra che, in modo silenzioso, può contribuire molto sul nostro umore e- conseguentemente- anche sulla nostra salute: la prevenzione.

Si tratta dell’influenza benefica dei colori su di noi (definita con la parola cromoterapia) e per questo tutto ciò che produrremmo lo faremo a colori. Per circondarci di buon umore!

Con un po’ di fantasia, grazie a quegli oggetti di cui ci stavamo per sbarazzare, possiamo realizzare degli oggetti utilissimi.

In questo caso, grazie ai nostri tanto bistrattati floppy disk, potremo creare: un block notes: da tenere in borsa o da regalare, per prendere appunti o segnare numeri di telefono.

Allora, vi stuzzica l’idea? Mettiamoci all’opera!

N.B. Per la scelta dei colori orientatevi sui vostri preferiti.

  • BLOCK NOTES

MATERIALE

  • 2 floppy disk
  • Fogli colorati (la quantità sarà a vostro piacimento, io vi suggerisco tra i 70 ed i 90 fogli)
  • 1 cordicina (anche qui, scegliete voi se nera o colorata)
  • Perforatrice
  • Matita

PROCEDIMENTO

Per prima cosa buchiamo i fogli in corrispondenza delle fessure laterali dei floppy (se non dovessero essere già aperte basterà estrarre la linguetta).

Fatto questo, prendiamo la cordicina del colore che ci piace di più (io ho usato la nera per i floppy a due colori e blu per quelli neri) e dividiamola in due pezzi.

Assembliamo i fogli ai floppy facendo passare la cordicina attraverso i fori, prima da una parte e poi dall’altra.

Una volta finito leghiamo i due lati delle corda con un nodo piano, è un nodo molto semplice che permette buona tenuta del nostro block notes. Mi raccomando non stringere troppo altrimenti i fogli non avranno mobilità per girarli.

Chiuse le due estremità, per renderlo più accattivante, uniamo tra loro i lembi che avanzano dai nodi, sempre con un nodo piano. Ora il nostro block notes è pronto per essere usato.

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